Condivido e raccolgo l'idea di Rosanna Santonocito - Job talk 24 - e questo è un blog "8 marzo immune".
Ma visto che è comunque un blog che parla di lavoro, diciamolo chiaramente oggi e tutti i giorni dell'anno: le donne al lavoro sono decisamente migliori degli uomini.
sabato 8 marzo 2008
sabato 1 marzo 2008
Tiromancino
Ci mancavano pure i Tiromancino a Sanremo.
Che ne sanno loro di cosa significa licenziare?
Sono un dirigente, un responsabile delle risorse umane per la precisione, ma anche quando ho dovuto licenziare dei truffatori non ci ho dormito per una settimana, prima e dopo il licenziamento. E il cuore sono loro che lo hanno rubato a me.
Ma per fortuna lavoro per una azienda che assume e non fa licenziamenti collettivi.
Comunque ecco il testo di Sanremo, chissà chi frequenta il suo autore, che esperienze ha avuto, cosa c'è dietro.
Ma alla fine ben venga anche questa canzone, speriamo apra un dibattito.
Il rubacuori
Come mi sento quando arrivo in ufficio
per licenziare trentacinque persone
il modo in cui dirglielo, la faccia da fare
sono al di là del bene e del male.
L’azienda non si tocca, l’azienda è al primo posto
e chi non fa più parte è come fosse morto
io questo lo so bene e non mi sfiora il rimorso
mando tutti a casa e mi tengo stretto il posto.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
seguo un’altra politica
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Come mi sento il giorno dopo
che ho messo in strada trentacinque famiglie
darò la colpa all’estero dei tagli al personale
ma in fondo credo sia più che normale.
Prenoto una campagna a prezzo di listino
poi provo a fare pena per pagare meno
qualcuno in malafede sicuro dirà
che io non ho più, nessuna dignità.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
questa è la mia rivincita
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Lettura consigliata: "Volevo solo dormirle addosso" di Massimo Lolli
Che ne sanno loro di cosa significa licenziare?
Sono un dirigente, un responsabile delle risorse umane per la precisione, ma anche quando ho dovuto licenziare dei truffatori non ci ho dormito per una settimana, prima e dopo il licenziamento. E il cuore sono loro che lo hanno rubato a me.
Ma per fortuna lavoro per una azienda che assume e non fa licenziamenti collettivi.
Comunque ecco il testo di Sanremo, chissà chi frequenta il suo autore, che esperienze ha avuto, cosa c'è dietro.
Ma alla fine ben venga anche questa canzone, speriamo apra un dibattito.
Il rubacuori
Come mi sento quando arrivo in ufficio
per licenziare trentacinque persone
il modo in cui dirglielo, la faccia da fare
sono al di là del bene e del male.
L’azienda non si tocca, l’azienda è al primo posto
e chi non fa più parte è come fosse morto
io questo lo so bene e non mi sfiora il rimorso
mando tutti a casa e mi tengo stretto il posto.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
seguo un’altra politica
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Come mi sento il giorno dopo
che ho messo in strada trentacinque famiglie
darò la colpa all’estero dei tagli al personale
ma in fondo credo sia più che normale.
Prenoto una campagna a prezzo di listino
poi provo a fare pena per pagare meno
qualcuno in malafede sicuro dirà
che io non ho più, nessuna dignità.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
questa è la mia rivincita
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Lettura consigliata: "Volevo solo dormirle addosso" di Massimo Lolli
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