sabato 7 giugno 2008

Il mazzo

"Signora - mi dice al telefono il generale napoletano - ho qui davanti il suo biglietto da visita. Lei è direttore delle risorse umane, allora tiene il mazzo. Che dalle mie parti vuol dire che ha tutte le carte in mano, tutto il potere."

Sarà ma io il mazzo me lo faccio solo.

Fusse che fusse che nun c'aggio capito niente?



giovedì 29 maggio 2008

Domanda

Per le casalinghe c'è una assicurazione Inail obbligatoria:


ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI IN AMBITO DOMESTICO
(L.493/99)

Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

Così se hanno un infortunio mentre fanno le faccende di casa, l'Inail risarcisce. Giusto, bella idea.

Se una donna lavora in un ufficio o in fabbrica ha l'Inail che la copre mentre lavora.
Non essendo tecnicamente una casalinga non deve pagare il contributo di cui sopra.
Ma se si fa male mentre pulisce casa, chi la risarcisce dell'eventuale invalidità?

sabato 24 maggio 2008

Aspettative

Selezione per Direttore Commerciale.

Candidato straniero, parla sette/otto lingue si presenta bene.

Tutto fila liscio nonostante l'intervista in inglese.

Sai già che ha il posto al 99%, cominci ad annoiarti a fare le domande per valutare le competenze trasversali, verticali, orizzontali, a strisce, che palle.

Alla fine domanda di rito:
- Ha qualche domanda da rivolgermi?

Compunto, organizzato sbircia i suoi appunti e:
- Qual'è per lei candidato ideale per la posizione?

Ci pensi un po', rifletti che dovrai incontrarti con lui tutte le mattine per i prossimi anni, che dovrai ammorbarti con le aperture di credito, con le mirabolanti promesse di business, con le proposte di investimento in pubblicità inutili, parlarci per recuperare i danni che farà al suo team.

Lo fissi negli occhi, cerulei ma un po' bolsi da nordico, e rispondi seria:

- Brad Pitt

martedì 20 maggio 2008

Lavori usuranti

La definizione dei lavori usuranti è da tempo argomento di discussione tra le parti sociali.
Da questo elenco deriveranno le categorie di lavoratori che potranno andare in pensione in anticipo, e conseguentemente le aziende per le quali lavorano dovrebbero pagare contributi più pesanti.

C'è una categoria di lavoratori, quasi sempre di sesso femminile che secondo me dovrebbero entrare di diritto in questa graduatoria: le commesse di Intimissimi.

Passano giornate intere a ripiegare minuscoli pezzetti di stoffa e a riporli negli scaffali, mentre le clienti imperterrite li riprendono e li rispiegano sui banconi.

E loro indefesse, tra un sorriso tirato e un "se serve può chiedere a me", sotto lo sguardo indagatorio del proprietario alla cassa, rimettono a posto minuscoli slip, inutili reggiseni, striminzite magliettine. Con un alienante, inutile, improduttivo, ripetitivo gesto.

Si può solo lontanamente immaginare che una persona possa fare questo lavoro per quaranta anni?

Eppure tra cotanta alienazione talvolta si nasconde del talento puro: la sindrome della commessa

venerdì 16 maggio 2008

dai Bamboccioni ai Fannulloni

Non c'è che dire si fanno grandi progressi in politica.

Un ministro se ne uscì tempo fa con la critica ai Bamboccioni, la nuova generazione che dovrebbe prendere in mano le redini economiche dell'Italia e che invece ancora perde tempo a casa di mamma e papà.

Elezioni, cambio di governo, e un nuovo ministro fa la sua prima uscita criticando i Fannulloni, cioè quelli che negli uffici pubblici rubano lo stipendio e affossano l'economia.

Non vorrei fare la vittima, ma possibile che in Italia nessuno si occupi di quelli come me?

Che ho inziato a lavorare a diciannove anni contribuendo alle spese di casa, e a 23 sono uscita per iniziare la mia vita?
Che da trent'anni e più lavoro come minimo 10 ore al giorno e se ho 46 giorni di ferie arretrate un motivo ci sarà?

Non sono quindi nè una Bambocciona nè una Fannullona, cerco un'identità.

Ora che ci penso: voto anche a sinistra, quindi qualcuno una definizione me l'ha data.

Sono una cogliona.

domenica 13 aprile 2008

Chacon ... chapeau

Donna, trentasette anni, incinta al settimo mese, finisce in prima pagina sul giornale.

Precaria del sud?

Casalinga disperata abbandonata dal marito?

Lavorante di fabbrichetta lombarda con paura di essere licenziata per aver firmato le famose dimissioni in bianco?

No è il neo Ministro della Difesa spagnolo.

Forse quando smetteremo di piangerci addosso, quando le nostre assenze per maternità non dureranno più diciotto mesi, quando ci saranno degli asili nido per tutti, quando i capi reparto sapranno gestire la flessibilità del part time uscendo dai vecchi conosciuti schemi 8 ore cinque giorni, quando fare un figlio non sarà più solo un costo per le aziende e una fatica indicibile per le mamme dilaniate dai sensi di colpa, allora, forse, anche in Italia questo sarà possibile.

Per ora teniamola come esempio: chapeau Ministro Chacon.

sabato 12 aprile 2008

Ultime dalla Cassazione

In malattia per quindici giorni prende il treno e va a Milano a cantare in tv.
Pensa al capo che la vede. Si indispone, è umano.
E la licenzia.
Ma siccome era maggio, il viaggio era comodo e l'albergo niente male, cantava da tanti anni quindi non era emozionata, il tutto non era incompatibile con lo stato di malattia né con la guarigione.
E quindi il giudice la reintegra.

In malattia per mano rotta lo beccano in bici, una mano sul manubrio, con l'altra tiene il cellulare. Dalle cronache non risulta ne avesse una terza ingessata.
Anche lui reintegrato.

Ma questi datori di lavoro non capiscono?
Per sconfiggere l'assenteismo basta allestire un set tv per provini dalla scrivania e piste ciclabili per andare in mensa.

Easy, no?