venerdì 16 maggio 2008

dai Bamboccioni ai Fannulloni

Non c'è che dire si fanno grandi progressi in politica.

Un ministro se ne uscì tempo fa con la critica ai Bamboccioni, la nuova generazione che dovrebbe prendere in mano le redini economiche dell'Italia e che invece ancora perde tempo a casa di mamma e papà.

Elezioni, cambio di governo, e un nuovo ministro fa la sua prima uscita criticando i Fannulloni, cioè quelli che negli uffici pubblici rubano lo stipendio e affossano l'economia.

Non vorrei fare la vittima, ma possibile che in Italia nessuno si occupi di quelli come me?

Che ho inziato a lavorare a diciannove anni contribuendo alle spese di casa, e a 23 sono uscita per iniziare la mia vita?
Che da trent'anni e più lavoro come minimo 10 ore al giorno e se ho 46 giorni di ferie arretrate un motivo ci sarà?

Non sono quindi nè una Bambocciona nè una Fannullona, cerco un'identità.

Ora che ci penso: voto anche a sinistra, quindi qualcuno una definizione me l'ha data.

Sono una cogliona.

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